Per l’ennesima volta partii per il sud del Marocco.
Anche questa volta portando con me diverse persone che non avevano mai messo piede in questo paese.
Anche questa volta portando con me diverse persone che non avevano mai messo piede in questo paese.
Come in ogni partenza l’eccitazione era molta.
Anche per me che ogni volta ritrovo luoghi e persone amiche ma scorgo nuove cose che non avevo colto in precedenza.
Anche per me che ogni volta ritrovo luoghi e persone amiche ma scorgo nuove cose che non avevo colto in precedenza.
Il viaggio inizia lasciata Marrakech, che visiteremo solo al rientro come una sorta di cuscinetto ovattato dopo aver lasciato i ritmi del sud del paese e prima del rientro alla consueta quotidianità.
La strada si dipana lungo il percorso che ci porterà a raggiungere la catena montuosa dell’Atlante. Poco ha dell’aspetto alpino, ma con caratteristiche del tutto africane, per poi scollinare e raggiungere il deserto.
Dall’alto delle nostre jeep osserviamo all’esterno le montagne punteggiate di villaggi berberi.
Il cambio di colore e forma delle rocce. La luce intensa che abbaglia e crea ombre indefinite- Le tante o sporadiche, in diversi punti, persone che incontriamo indaffarate nelle loro faccende o semplicemente immerse nello scorrere del tempo sorseggiando del té alla menta.
Il cambio di colore e forma delle rocce. La luce intensa che abbaglia e crea ombre indefinite- Le tante o sporadiche, in diversi punti, persone che incontriamo indaffarate nelle loro faccende o semplicemente immerse nello scorrere del tempo sorseggiando del té alla menta.
Quasi subito dopo aver lasciato la città ci si rende conto di essere entrati in un mondo diverso. In uno spazio, per noi probabilmente, indefinito dove la vita scorre a ritmi più lenti e dove il tempo è qualcosa che aleggia in modo imprecisato.
La polvere che alziamo muovendoci crea nuvole nell’aria che la luce brillantissima evidenzia e attraversandola ci troviamo catapultati in luoghi che sono visioni oniriche. Il nostro andare è assoggettato alla durezza del percorso battuto a volte a passo d’uomo. Come se fossimo portati da un asino, altre volte più veloce come in un galoppo…
e poi il nulla. Solo sabbie disposte in dolci ripide colline, morbide come borotalco e tinte dal colore della luce emessa dagli astri nell’immobilità del giorno e nell’immensità della notte.
Il paesaggio grandioso e al contempo semplice rende tutto privo di preoccupazioni, lascia spazio a fantasticherie nostalgiche e alla struggente certezza che in quel momento tutto ciò è stato per noi fonte di piacere e dolcezza.
I Viaggi di Hirundo
Perché Nessun Luogo è Lontano
#hirundoviaggi #hirundoviaggipadova #iviaggidihirundo #agenziaviaggihirundo #agenziaviaggi #nonsmetteremodiviaggiare #senegal #travelgram #traveling #viaggiare #igersmarocco#moroccogram#moroccooffroadtour#moroccoplaces#inmorocco#nonsmetteremodiviaggiare#nonsmetteremodifarviviaggiare

