Andrea Signori continua il racconto di come è cambiato e sta cambiando il Ruanda.
Ecco qui la seconda parte del suo diario di Viaggio.
14 Luglio 2018
“Questa settimana ho conosciuto Veronica, una ricercatrice italiana che lavora al centro Dian Fossey.
Mi ha invitato a visitarlo e mi ha raccontato dei suoi incontri giornalieri con i gorilla e della straordinaria vita di Dian Fossey.
Avrei potuto ascoltarla per ore. Tutti i loro comportamenti, gli atteggiamenti i vari caratteri dei componenti delle tribù non sono diversi da quelli degli umani. D’altronde solo il 2% del patrimonio genetico ci differisce dai gorilla.
A differenza del Congo solo 1000 esemplari vivono nel Volcanoes National Park, in crescita rispetto ai 400 seguiti dalla Fossey.
Lo sforzo dei ricercatori e del governo per preservarli dalle trappole dei bracconieri è enorme.”
16 Luglio 2018
“L’ospitalità in Rwanda è fatta di poche cose ma sincere: una bibita e la felicità nell’accoglienza sono ciò che le famiglie possono permettersi. Ma tanto basta.
È un Paese molto giovane, come è logico che sia dopo un passato così drammatico.
Dall’acqua all’accudimento della famiglia c’è massima collaborazione fra mamme, padri e figli.
Oggi mi sposterò a Kigali che sarà la mia base per i prossimi 15 giorni. Racconterò della capitale e di altri progetti in Ruanda che visiterò ogni giorno.“
18 Luglio 2018
Kigali è una città con più di un milione di abitanti, molto dei quali si sono trasferiti appena dopo il genocidio a seguito delle politiche di sviluppo intraprese dal governo. Mi sono recato subito presso le slum e la Down Town. Il contrasto è ovviamente evidente ma legato da un senso di pulizia incredibile, sia nelle strade che nei meandri più nascosti.
20 Luglio 2018
“Ho trascorso gli ultimi 2 giorni nel distretto di Gatsibo, a est del paese, a pochi chilometri dall’Akagera National Park e la Tanzania. Il paesaggio è più pianeggiante che nel resto del paese.
Ho incontrato varie famiglie e raccolto testimonianze sullo stile di vita e come hanno ricostruito la loro dopo il 1994 .“
22 Luglio 2018
Nel distretto di Nyanza, nella Southern Province del Ruanda, a pochi km dal confine col Burundi, si può visitare il King’s Palace Museum, dove visse per oltre un millennio la dinastia di re che governó il paese, fino alla fine del colonialismo. Molto interessante la vecchia dimora di paglia e la nuova costruita dai belgi nel 1931, assieme a uso e costumi fra i più strampalati. D’altronde… erano re
25 Luglio 2018
“Il Parlamento de governo del Rwanda è uno dei simboli della resistenza del FPR (Fronte Patriottico Ruandese) che pose fine, nel luglio del 1994, al genocidio e alla guerra civile. Kigali, come tutto il Paese, conobbe tre mesi di distruzione. A distanza di 24 anni la capitale ha assunto una nuova veste, con vie ordinate e sprazzi di skyline moderno e internazionale “
28 Luglio 2018
Il mercato di Kirimonko a Kigali, posto di scambio di merci, cibo e tessuti, è un crocevia di colori, profumi e voci. Due colline più in là si erge la city, che ricorda molto le grandi metropoli europee e che rappresenta il contraltare alle tradizioni e al passato del Rwanda

